Grisignano, scontri al magazzino del Prix

Scontri tra forze dell’ordine e lavoratori al picchetto di protesta organizzato nella giornata di ieri al centro logistico del Prix di Grisignano, con lanci di bottiglie e sassi da una parte dei manifestanti a cui la polizia ha risposto con l’uso dei lacrimogeni e dei manganelli. Secondo quanto riportato dal Corriere del Veneto sono servite tre cariche per sgomberare il piazzale dai duecento manifestanti che bloccavano le uscite del magazzino centrale del Prix, impedendo l’accesso ai tir e bloccando quindi le merci.

«Torneremo e ci siederemo qui davanti, con le nostre mogli e i bambini», dicevano i lavoratori che sono in mobilitazione dal 19 gennaio, quando i 71 magazzinieri della cooperativa Leone (appaltatrice della logistica per la catena di discount di Grisignano) hanno perso il lavoro in seguito alla rescissione del contratto del Prix con la cooperativa. Dopo che i vari tentativi di mediazione con la coop Leone e il Prix non hanno portato ad alcun accordo, i lavoratori hanno scelto comunque di continuare la lotta bloccando i cancelli del magazzino di Grisignano.