Vicenza, legge anti-fumo ancora disattesa

Le nuove norme anti fumo sono entrate in vigore da quasi una settimana, ma i vicentini (e non solo) sembrano non averle ancora assimilate. In particolare quelle che riguardano il divieto di fumo nelle pertinenze esterne degli ospedali e degli altri istituti sanitari. In questi giorni infatti è stato possibile osservare all’esterno dell’ospedale cittadino di San Bortolo decine di persone che uscivano dall’edificio per fermarsi però a fumare la sigaretta fuori dall’ingresso principale, contro a quanto stabilito dalle nuove norme che impongono il divieto appunto anche nelle pertinenze esterne.

«Non lo sapevo – ha spiegato al Giornale di Vicenza la ventottenne Valentina Pagiusto – in ogni caso, penso sia giusto; in questo momento sono sola, ma penso che se avessi persone intorno, a loro potrebbe dare fastidio. Avevo letto che non si poteva fumare con i bambini in macchina». L’altra norma che sicuramente non è ancora entrata in testa a molti fumatori è quella che prevede fino a 300 euro di multa per chi getta a terra i mozziconi di sigaretta: anche se non fa parte del nuovo decreto sul fumo, la regola fa parte della legge sulla “green economy”. Ma nelle strade del capoluogo berico si vedono ancora mozziconi in abbondanza.