Mose, niente carcere per Galan

L’ex governatore del Veneto, Giancarlo Galan, che sta attualmente scontando una pena patteggiata di 2 anni e 10 mesi nell’ambito dell’inchiesta sul Mose, non tornerà in carcere. Il tribunale di sorveglianza di Padova, presieduto da Giovanni Maria Pavan Rin, ha infatti deciso che Galan resterà ai domiciliari fino alla fine della pena. E’ stata bocciata sia la richiesta di affidamento presentata dai legali di Galan sia la richiesta di trasferimento in carcere presentata dalla procura generale di Venezia. A giustificare il provvedimento del tribunale sono le condizioni di salute di Galan, affetto da alcune serie patologie croniche ma anche il risarcimento per la confisca di villa Rodella a Cinto Euganeo il cui valore è di tre milioni e mezzo di euro, superiore ai 2 milioni e mezzo di euro di ristoro allo Stato previsti dalla sentenza.