Parroco Rustega (Pd): «canone Rai per tv trash»

«Se per noi è più facile da quest’anno pagare il canone, per voi non sia più facile sperperare il canone. Anche la nostra pazienza ha un limite (…) basta con questa pubblicità martellante sul canone che sembra quasi dire che ci facciano un favore». Lo dice sul Mattino il parroco di Rustega (frazione di Camposampiero, Padova) don Marco Scattolon che dal pulpito si è scagliato contro gli sprechi della tv di Stato e la bassa qualità dei suoi programmi. «Dove finiscono i nostri soldi del canone? La nostra tv è diventata scuola di cucina più che di cultura; imperversano i giochi a quiz che distribuiscono sogni sui soldi e diseducano tutti», continua don Scattolon.

E i talk-show? «Una babele di vociare e di insulti in cui i soldi volano via per pagare personaggi strani, che ti offendono se non la pensi come loro». Da quest’anno il canone è incluso nella bolletta dell’Enel: «finalmente lo paghiamo tutti – conclude il parroco – ma con i 500 milioni di euro in più che incasserete, segnalateci quanto ci costano certi presentatori, da Fabio Fazio alla Clerici per le sue frittate, fino a Carlo Conti con i suoi quiz. Cara Rai, non sprecare i soldi di tutti».

Tags: ,