Profughi, flop accoglienza diffusa nel vicentino

E’ un flop l’accoglienza diffusa dei migranti nel vicentino. La firma l’estate scorsa di un protocollo con gli enti locali appartenenti all’Ulss 4 dell’Alto Vicentino non ha portato agli esiti sperati e ha deluso le aspettative della Prefettura. Solo un Comune su tre infatti (45 su 121) accoglie profughi in tutta la provincia. A Vicenza città i richiedenti asilo sono 588 su 1.387: gli altri 799 sono sparsi in 45 municipalità. Le concentrazioni maggiori si registrano a Tonezza dove 70 giovani sono ospitati in un albergo e lo stesso vale per Sandrigo, Roana e Recoaro. In città invece l’Hotel Adele rimane il punto di prima accoglienza con 100 posti letto sulla carta, ma non sempre è sufficiente. L’obiettivo rimane quello di distribuire 2 migranti ogni mille abitanti: «torneremo alla carica – annuncia il prefetto vicario, Massimo Marchesiello sul Giornale di Vicenzabisogna cercare di vincere mille pregiudizi. Spesso le cooperative ci chiamano, dicono che i sindaci appena sanno che sul loro territorio arrivano richiedenti asilo, cominciano a preoccuparsi. Le case non hanno più l’abitabilità o si trovano tante altre scuse. Vincere dubbi e perplessità non è facile, ma non abbiamo intenzione di demordere». Intanto il nuovo bando allargherà di 500 posti l’accoglienza che sarà probabilmente gestita dalle cooperative.