Project, Cgil Veneto: macigno per casse pubbliche

«E’ un bilancio che non ha anima, senza coraggio e senza spinta innovativa, che invece servirebbero al Veneto. Così si va poco lontano». Così sulla Nuova Venezia la segretaria della Cgil del Veneto, Elena Di Gregorio, commenta il bilancio di previsione regionale per il 2016 prossimo all’approdo in Consiglio regionale. Di Gregorio attacca sui mutui a tassi fuori mercato e derivati sottoscritti dalle giunte regionali di centrodestra dal 2000: «sono stati fatti sottotraccia e ora continuiamo a pagarli pesantemente, milioni di euro l’anno: bisogna rinegoziarli come hanno fatto altri enti in Italia, e liberare così risorse per fare interventi di cui abbiamo bisogno». Oltre ai pesanti tagli messi a bilancio, un altro aspetto su cui si abbatte la critica del sindacato è quello relativo alle partecipate e project financing: «occorre razionalizzare quanto prima le partecipate regionali, tenere quello che c’è di buono e chiudere i carrozzoni che pesano sul bilancio – ha proseguito la segretaria – Inoltre bisogna mettere in discussione il ricorso al project financing che si sta dimostrando una condizione di rischio per le casse pubbliche. In Veneto la finanza di progetto costa sulle casse pubbliche, è a vantaggio dei privati e a svantaggio delle prestazione dei cittadini».

Tags: ,