Fondazione Arena, Fermo (Pd): «500 milioni a rischio»

«La Lirica porta un indotto di 500 milioni di € all’anno. Una macchinina che produce pura ricchezza per Verona, ma che deve funzionare per farlo, con bravi piloti. E invece i piloti, i “vertici”, questi vertici, sono semplicemente inadeguati per gestire questo, complesso, gioiello». Così sul suo sito il consigliere comunale di Verona, Damiano Fermo (Pd), attacca il sindaco sullo stato della Fondazione Arena. Tosi in qualità di presidente della Fondazione dovrebbe «prendere atto di questa inadeguatezza che rischia di bruciare la ricchezza di Verona», e «sostituire la testa», aggiunge Damiano.

«Messa la macchina in sesto (con gli incentivi della legge Bray, ndr), fatte pagare ai lavoratori colpe non loro, come puoi farla guidare agli stessi dirigenti che l’hanno portata a due centimetri dallo schianto? Mantenendo il volante nelle stesse mani, quale può essere il futuro di Fondazione Arena di Verona e della sua dote da 500 milioni all’anno di ricchezza per Verona? E’ chiaro a tutti che non può esserci possibilità di salvezza  se non ci sarà un cambio radicale alla guida, capace di innovare e rompere con tutti i compromessi del passato. Ma il sindaco, che ne ha il potere, sembra rimanere l’unico a non capire che se non cambia la testa, nulla potrà cambiare», conclude il consigliere.

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