BpVi, Iorio: «ho fatto del mio meglio»

«Io ho fatto del mio meglio (…) Ho scelto la sfida di questa ristrutturazione, sarò felicissimo di rimanere in questa banca». L’ad di Banca Popolare di Vicenza, Francesco Iorio, ha ripetuto ieri il suo mantra («Tutti insieme dobbiamo avere fiducia in questa banca») davanti ad una platea di 200 azionisti riuniti a Conegliano alla Zoppas Arena nella terza delle quattro riunioni in vista dell’assemblea sulla Spa il prossimo 5 marzo. «Questa azienda ha commesso degli errori che non dovranno accadere mai più ma il passato è passato per gli investitori», ha ammesso Iorio nel corso dell’incontro che non ha registrato significative proteste da parte dei soci. «L’aumento di capitale non risolve il problema gestionale – continua il banchiere sul Mattino – ma da lì bisogna ripartire e crederci tutti insieme. Io ho la trasparenza e la speranza di creare valore per il futuro. Dobbiamo riportare il territorio dalla nostra parte, altrimenti nemmeno il miliardo e mezzo serve».

Ai soci che hanno chiesto tutele per le azioni, Iorio risponde: «il valore delle azioni lo farà il mercato». «Noi piccoli azionisti ci sentiamo esclusi, mettiamo a disposizione i nostri professionisti per confrontarci», ha detto l’avvocato Andrea Arman, presidente dell’associazione degli azionisti di BpVi. «Io ho fatto del mio meglio, a maggio, chi vuole si accomodi», la replica di Iorio. Intanto però il coordinamento delle associazioni banche popolari che fa riferimento a don Enrico Torta prepara manifestazioni di protesta che si terranno a Vicenza il 22 e 27 febbraio.