Tagli cultura, Zaia: «non siamo barbari»

«E’ ovvio che vorremmo avere la bacchetta magica e poter disporre dei fondi che hanno altre Regioni. Ma non possiamo accettare di essere dipinti come una Regione gestita da barbari». Così il presidente del Veneto, Luca Zaia, ha replicato oggi in consiglio regionale, durante la discussione sul bilancio di previsione, alle polemiche sui tagli che riguardano il settore della cultura. «Noi faremo comunque un maxi emendamento – annuncia – ma ci sono temi, come hydro bond sul sistema idrico integrato e fondo Serenella per i pagamenti, su cui vogliamo confrontarci. Di questo bilancio triennale discutiamo approfonditamente, ma alla fine sarà merito di tutti se lo approveremo rapidamente, perché questo libererà sul territorio un miliardo e cento milioni freschi da dare a famiglie, imprese ed enti locali».