Veronesi poveri, 20 mila senza medicine

A Verona «sempre più gente rinuncia a medicine di soli 3 o 4 euro perché ha altre priorità di spese». L’allarme lo lancia sull’Arena, Matteo Vanzan, coordinatore per il Veneto del Banco Farmaceutico che promuove la sedicesima Giornata di raccolta del farmaco che si terrà sabato in tutta Italia e in 116 farmacie del nostro territorio. Secondo il Banco Farmaceutico in città il numero di chi versa in difficoltà economiche e sociali è aumentato del 115%, per un totale di 21.641 persone. Per far fronte a questa crisi, i 30 enti caritativi convenzionati hanno alzato il numero delle richieste di medicinali da banco di oltre il 20 per cento.

«L’anno scorso sono stati raccolti 160 mila farmaci da banco (quelli che non necessitano di ricetta), di cui oltre 10 mila a Verona. Risultati che si sommano alle donazioni che riceviamo durante l’anno e che, in questo Giubileo della misericordia, speriamo possano essere ancora più positivi». «Le farmacie scaligere che sostengono la Giornata sono aumentate ancora, e sono pari al 50 per cento delle strutture complessive, mentre in altre città, anche venete, il dato si ferma intorno al 14 per cento – aggiunge – il presidente di Federfarma Verona, Marco Bacchini – «Ciò significa sia che c’è un sostegno diretto al Banco Farmaceutico a cui vengono destinati fondi e un aiuto nell’organizzazione, aumentano le opportunità per i cittadini. Speriamo che un veronese su due scelga di fare questo gesto di solidarietà».

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