Tribunale Belluno: dire «marocchino di m…» non è reato

La depenalizzazione di 41 reati entrata in vigore il 6 febbraio ha salvato in tribunale Angelo Savi, 64 anni, di Belluno. L’uomo era accusato di ingiuria aggravata dalla discriminazione razziale perché, come riporta il Gazzettino, nel 2014 avrebbe detto «marocchino di m…» al vicino di casa che continuava a girare per la sua proprietà in bicicletta.

Oggi Angelo Savi è stato assolto perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato ed è così passato dall’essere imputato di fronte al tribunale, alla conseguenza di una semplice multa, che dovrà essere quantificata dal prefetto.

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