Magistrati contro Tosi: «insinuazioni inaccettabili»

Il sindaco di Verona Flavio Tosi aveva denunciato “preventivamente” Sigfrido Ranucci, giornalista di Raitre, e la direttrice di Report Milena Gabanelli in vista della trasmissione del 7 aprile 2014 che, secondo il leader di Fare! avrebbe contenuto un attacco alla sua immagine, sia sul profilo politico che su quello personale. Il gip di Verona Livia Magri però ha archiviato la denuncia a carico di Ranucci e ha invece imputato Tosi di calunnia nei confronti del giornalista.

Ma il sindaco di Verona non ci sta: «è interessante sottolineare come il pm avesse chiesto l’archiviazione, mentre il giudice per le indagini preliminari non abbia accolto la proposta. Questo magistrato aveva già sbagliato clamorosamente quando condannò Fabio Venturi per un reato che non aveva commesso, come poi accertò la Corte d’Appello. Potrebbe essere che abbia sbagliato clamorosamente anche questa volta». Immediata la replica dall’Associazione nazionale magistrati, che «esprime solidarietà ai colleghi toccati da queste affermazioni» e «non può essere accettata neppure la personalizzazione dell’attività giudiziaria in relazione a singoli imputati, che rimanda a concetti, come quello di persecuzione o di scontro fra politica e magistratura, che non hanno ragione di esistere».