Guadagnini vs Berti: «no sciacallaggi su Popolari»

«Sulle Popolari non è il momento di fare affermazioni gratuite e seminare così preoccupazioni e sfiducia tra cittadini e operatori economici. La politica vera non ammette sciacallaggi». Dura presa di posizione del consigliere regionale Antonio Guadagnini, Indipendentista, che «stigmatizza senza ombra di dubbio l’intervento sulle banche popolari venete fatto del consigliere pentastellato Jacopo Berti che ottiene solo tre risultati: grandi titoli nei giornali, impaurire azionisti e risparmiatori, aumentare le difficoltà dell’attuale management e dei nuovi amministratori, che per altro hanno tutte le carte in regola per guidare la transizione e rilanciare questi istituti di credito così radicati nel territorio e così fondamentali per l’economia e la società veneta».

Durante le discussione di ieri sul bilancio in Consiglio regionale a Venezia , Guadagnini ha polemizzato in maniera esplicita con Berti: «non si fa un servizio né ai cittadini, né al territorio seminando paura. Con la paura non si riesce a creare un clima di trasparenza e serenità che è il primo obiettivo a cui dobbiamo mirare. Su certi temi non si può scherzare – ha concluso Guadagnini – né si può dar voce a rumors, indiscrezioni infondate se non del tutto inventate spacciate per verità. Per quanto mi riguarda resto ancorato ai fatti: e i fatti ci dicono che l’attuale dirigenza sta facendo il possibile per rilanciare queste nostre banche e un primo segnale è giunto dall’aver salvaguardato i livelli occupazionali e programmato un piano di lavoro pluriennale».