Pagelle in tedesco: chiede traduzione ai giudici

Un medico padovano, all’interno di un procedimento di separazione giudiziale con la moglie che da anni si è trasferita a Bolzano, ha avanzato ai giudici la richiesta che venga ordinata la traduzione in italiano delle comunicazioni e delle pagelle dei figli, che hanno seguito la madre e sono iscritti in scuole di lingua tedesca, che da anni ha detto di ricevere solo in tedesco, lingua che non conosce. L’uomo in risposta alle richieste avanzate negli ultimi anni rivolte agli organi competenti di Bolzano, come riporta Il Gazzettino, ha rilevato di aver ricevuto una nota da un funzionario della provincia altoatesina nella quale si dice, tra l’altro, che essendo il modulo di iscrizione dei figli redatto in lingua tedesca la scuola «ha l’obbligo di rispondere in tale lingua» e che la traduzione «comporterebbe un notevole dispendio amministrativo e ulteriori costi».

Sulla vicenda è intervenuto il senatore Giovanni Piccoli (FI) annunciando un’interrogazione urgente al Ministero dell’Istruzione e dell’Università. «E’ grave – ha detto Piccoli – che una scuola italiana non consegni i documenti ufficiali in italiano. Chiederò spiegazioni al Ministero. E’ una storia che va approfondita e che ci dimostra come esistano diverse Italie. Siamo al paradosso – ha commentato Piccoli -. Questa vicenda non può passare inosservata perché va oltre qualsiasi norma dello Stato e di buon senso. Il bilinguismo ha radici profonde, ma in questo caso è stato tradito. Penso sia giusto che il Ministero risponda a questa interrogazione magari facendo un’apposita verifica, ricordando semplicemente che la lingua ufficiale dello Stato italiano è l’italiano. Sembra banale ma forse – a ben guardare – non lo è», ha concluso.

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