Treni, Puppato (Pd): «investire su Calalzo-Padova»

«Sulle tratte ferroviarie regionali venete (…) restano ancora molte ombre». A dirlo è la senatrice Pd Laura Puppato, assieme al sindaco di Feltre Paolo Perenzin. «L’ombra rimane sulla tratta Calalzo-Padova e soprattutto sull’ulteriore isolamento che ne conseguirà per realtà come Castelfranco, Montebelluna, tutta la Pedemontana e il Feltrino, se la Regione Veneto non si attiverà immediatamente a programmare l’elettrificazione dell’intera linea per un vero collegamento con il resto del Veneto e del Paese – continuano – non può sfuggire infatti che Padova non sia solo centro universitario, ospedaliero e in generale cuore fisico della regione, ma anche punto di snodo ferroviario con il resto del Paese. Tanto quanto Venezia, che infatti, con il suo aereoporto diverrà sempre più un hub, uno snodo per gli arrivi internazionali soprattutto extraeuropei, altrettanto si dovrà fare per i collegamenti via treno che fanno a riferimento Padova come hub di collegamento nord-sud e est-ovest».

«Realtà come Castelfranco, Montebelluna, Feltre non possono vedersi tagliare fuori dal circuito, non lo meritano la loro estesa realtà imprenditoriale e la densità demografica, non lo merita il territorio che offrono alla visita dei viaggiatori con le loro bellezze, opere d’arte, qualità enogastronomica, vigneti, realtà come Asolo e i suoi dintorni. È doverosa dunque l’immediata attivazione per inserire nel circuito il pezzo che manca, da Padova a Feltre, così come la progettazione della Feltre-Primolano che consentirebbe di chiudere l’anello delle Dolomiti con la Calalzo-Dobbiaco. Il silenzio che si palesa su questa direttrice fa sospettare si voglia privilegiare un pezzo di Veneto rispetto ad un altro, altrettanto utile e necessitante di attenzioni», hanno concluso, ricordando la rottura della tratta su Montebelluna recentemente operata, e la scadente qualità dei convogli su cui si devono stipare ogni giorno migliaia di pendolari.