Consiglio stranieri, Sel Vicenza: ha vinto democrazia

Riceviamo e pubblichiamo una nota del coordinatore provinciale di Sinistra Ecologia Libertà di Vicenza, Niccolò Della Lucilla, sull’elezione del consiglio degli stranieri nel capoluogo berico.

Domenica 14 Febbraio si sono tenute le prime elezioni del Consiglio degli stranieri di Vicenza, che hanno visto la partecipazione di centinaia di immigrati vicentini, di cui la maggior parte alla prima prova con una qualsiasi urna elettorale. Moltissimi migranti che si sono uniti a noi italiani per cercare una vita migliore, spesso provengono da paesi autoritari, in cui la democrazia è assente o molto compressa. La cultura della partecipazione democratica deve ancora svilupparsi tra molti nostri nuovi concittadini, anche a causa delle politiche discriminatorie attuate dai vari governi, nazionali e regionali, che si sono succeduti in questi anni.

Pertanto, la sfida di domenica non era semplice. Considerata lo scarso utilizzo dei mezzi di informazione tra le comunità migranti, il meteo avverso, le difficoltà nell’individuazione dei pochi seggi predisposti e la disillusione generalizzata verso gli istituti di partecipazione democratica diretta, le prime elezioni del consiglio degli stranieri sono state un successo. Chi era presente ai seggi, ha visto decine di persona in fila, emozionate ed orgogliose del fatto di poter votare per la prima volta nella loro vita, e questo non può che essere considerato un fatto positivo. Rattrista pertanto la reazione avversa, o peggio, di scherno, che hanno avuto alcuni esponenti politici del centrodestra vicentino, indice di una scarsa cultura democratica e umana delle loro formazioni politiche. Ogni passo verso l’integrazione e l’inclusione democratica e sociale di tutte le persone deve essere quindi considerata una conquista, una vittoria per la democrazia.

Niccolò Della Lucilla