Regione, FI vs Lega: siamo alleati, non satelliti

«Siamo alleati, non satelliti, sosteniamo lealmente la maggioranza ma esigiamo la condivisione nelle scelte, venuta meno nella fase conclusiva del dibattito, e oggi solleveremo la questione nella riunione di giunta». Così sul Mattino il capogruppo Massimiliano Barison (foto) da voce alla rabbia del gruppo regionale di Forza Italia dopo lo “strappo” avvenuto in sede di approvazione del bilancio 2016. Il tutto nasce dalla proposta avanzata a sorpresa in un maxi-emendamento dal relatore Marino Finozzi (Lega) e accolta in assenza dell’assessore forzista all’Istruzione Elena Donazzan, di stornare 500 mila euro dal capitolo “Corsi di formazione professionale” per destinarli al risarcimento dei danni alla fauna selvatica causati dalla caccia. Una mossa che Barison e Massimo Giorgetti hanno visto come uno schiaffo alla Donazzan, tenuta completamente all’oscuro, e un regalo al suo rivale vicentino Sergio Berlato (Fratelli d’Italia), noto supporter della lobby dei cacciatori. Giorgetti e Barison sono dunque usciti dall’aula minacciando di non votare il bilancio, ma alla fine è prevalso il lealismo.

«Un atto gravissimo e inaccettabile – commenta la Donazzan -. Nel metodo, perché si è attesa la partenza dell’assessore per attuare un colpo di mano. E soprattutto nel merito: qui non è in gioco il mio budget ma l’offerta formativa che il Veneto garantisce ogni anno a duemila ragazzi provenienti dalla scuola dell’obbligo (…) mezzo milione in meno significa rinunciare a due, tre corsi. Non posso consentirlo, è una responsabilità istituzionale che va ben oltre la miseria umana di un detrattore o lo sgarbo di Forcolin. Cosa farò? Il bilancio è stato approvato dalla Giunta quindi oggi chiederò al mio presidente Luca Zaia di ripristinare le risorse concordate per la formazione».