Zaia: basta pensioni ai consiglieri regionali

«La mia posizione è chiarissima: la Regione non è una “mini Inps”, il suo compito non è pagare pensioni e la previdenza non è il suo core business. Ha ben altro di cui occuparsi. Abbiamo già eliminato i vitalizi, ora chiedo che si faccia un passo in più e si cancelli anche il sistema contributivo introdotto in sostituzione. Per un motivo molto semplice: è vero che adesso i consiglieri versano 1.600 euro al mese, ma è altrettanto vero che per ciascuno di loro, ogni mese, la Regione deve versarne altri 2.300. Con una spese facilmente calcolabile per l’ente». Così in un’intervista sul Corriere del Veneto, il governatore Luca Zaia interviene nel dibattito sulla restituzione dei contributi previdenziali ai consiglieri.

Per Zaia la soluzione è una sola: «si paga al consigliere quanto stabilito con legge, all inclusive, e stop. Sarà poi il singolo a costruirsi un profilo previdenziale al di fuori della Regione, scegliendo come più gli aggrada tra i tanti prodotti in circolazione. E nessuno pensi di fare il primo della classe: sta nero su bianco sul mio programma».

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