Arena, Pd Verona boccia copertura

«Dopo aver portato a termine con teutonica efficienza e chirurgica precisione tre opere fondamentali per il radioso futuro della città di Verona: il ciclopico traforo, l’infernale inceneritore, l’elettrizzante filobus (per non parlare del recupero della Passalacqua e dell’Arsenale), ecco che l’indomito sindaco Tosi di concerto con la sua competentissima giunta del “Fare?” si appresta a regalarci l’ultimo saggio di maestria politica e amministrativa, promettendo di arrivare là dove i pigri e arrendevoli romani antichi avevano fallito: mettere il coperchio all’Arena (che dall’alto effettivamente potrebbe essere scambiata per un grosso catino)». Così in una nota il capogruppo Pd in consiglio comunale, Michele Bertucco, stronca con sarcasmo il progetto per la copertura dell’anfiteatro romano.

«Con virile fermezza la troppo volubile stagione areniana verrà strappata dalle insidie di Giove Pluvio e agli spettatori paganti verrà assicurata la certezza della prestazione com’era nella migliore tradizione dell’anfiteatro – continua sarcastico Bertucco -. Definitivamente bandito ogni dubbio e scusandoci se qualche volta abbiamo dato impressione di nutrirne, annunciamo fin da adesso che l’unica osservazione che ci permetteremo di avanzare sull’attesissimo progetto riguarderà l’opportunità di dotare il nuovo anfiteatro di una sistema di condizionamento dell’aria in grado di refrigerare l’accaldato (e accalcato) pubblico della stagione areniana, così da avere definitivamente la meglio anche sull’odiosa calura estiva».