Bpm-Banco Popolare, Saviotti: no aumento capitale

«Siamo prossimi alla conclusione, prima o poi concluderemo». Lo ha detto il consigliere delegato del Banco Popolare, Pier Francesco Saviotti, a margine dell’esecutivo dell’Abi, interpellato sulle nozze con la Bpm. A chi chiedeva se fosse ancora possibile convocare i consigli delle due banche per deliberare sulla fusione nel fine settimana, il banchiere ha risposto: «non glielo so dire». Escluso invece un aumento di capitale: «l’ho detto centomila volte – ha spiegato Saviotti – non esiste aumento di capitale. Se ci fosse l’aumento di capitale non si farebbe l’operazione, sono stato chiaro?».

Saviotti ha poi aggiunto di non temere sgambetti da parte dei sindacati sul progetto di fusione con la Bpm. Alla domanda se fosse preoccupato per l’atteggiamento dei sindacati, che in Bpm hanno un peso fondamentale, il numero uno del Banco ha risposto «no. Abbiamo un ottimo rapporto con i sindacati, facciamo sempre tutto quello che deve essere fatto insieme a loro e anche in questo caso avremo sicuramente la loro collaborazione», ha detto il banchiere lasciando l’esecutivo dell’Abi.