Deadpool: l’anti-eroe “bastardo”

Dopo il debutto col botto negli Usa, arriva nelle sale italiane Deadpool, il film Marvel per le persone che odiano i film Marvel. È un film meta-supereroistico in cui il supereroe è consapevole di essere in un film di supereroi e rompe regolarmente la quarta parete. Da qualche parte nello script c’è un film di supereroi tradizionale. Un bravo ragazzo ama una ragazza. Un cattivo gli fa qualcosa di terribile. Il bravo ragazzo in cerca di vendetta salva la ragazza e sconfigge il cattivo. Ma questa parte della trama occupa circa quindici minuti su due ore del film. Il resto è tutto flashback, “inside joke”, scene adrenaliniche e dialoghi frizzanti.

Ryan Reynolds porta l’anti-eroe al massimo assoluto. Deadpool non vuole affatto essere un eroe, nonostante i suoi superpoteri e l’aspetto vagamente benevolo. Il film è senza dubbio il più violento e sessualmente esplicito della Marvel. Ma la violenza è utilizzata per effetto comico, come uscita da un folle sogno di Tarantino, e per ricordare quanto sia ridicola la maggior parte delle scene di combattimento in altri film di supereroi. Deadpool è esilarante, con scene intere in cui le battute sono così rapide ed efficaci che è difficile prendere fiato. Un film di supereroi davvero spassoso, perché parla di quanto terribili possano essere i film di supereroi.

Fonte: Esquire
Adattamento di Riccardo Allione

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