Profughi, prefetto Treviso: «scaricabarile leghista»

«I Comuni che non diano la loro disponibilità ad una collaborazione per un’equa distribuzione di migranti sul territorio, secondo la legge dei vasi comunicanti, non fanno altro che scaricare il problema su altri Comuni». Lo ha ricordato oggi il prefetto di Treviso, Laura Lega (in foto), all’ indomani dell’invito rivolto ai sindaci leghisti dal segretario nazionale della Liga Veneta-Lega Nord, Gianantonio Da Re, a non prendere parte al vertice convocato per domani dal prefetto stesso, a Treviso, finalizzato alla gestione delle dinamiche migratorie. «Io – ha aggiunto Lega – continuo ad invitare i sindaci a venire perché si tratta di fare pianificazione strategica sulle iniziative da assumere per il 2016 a fronte dei flussi, che sono ingenti e lo saranno ancora di più nei prossimi mesi. Voltare la faccia – ha proseguito – significa non assumere soluzioni che giocoforza devono essere trovate altrove. La quota di migranti assegnata a Treviso – ha ricordato infine il prefetto – è stata assegnata come per tutte le province italiane sulla base di una ripartizione matematica calibrata sulla densità di popolazione, e in tutta Italia non c’è alcuna altra provincia che esprima resistenze a questo metodo come Treviso».