Valdastico Nord, categorie economiche sulle barricate

Le categorie economiche vicentine esprimono delusione dopo l’affossamento della Valdastico Nord sostituita da un collegamento a 4 corsie tra la provincia autonoma di Trento e il Veneto. «È una farsa. È improponibile che non si riesca ad approvare una strada che non costa allo Stato», è il duro commento del presidente della Camera di commercio di Vicenza, Paolo Mariani. «La Valdastico per noi è fondamentale – aggiunge sul Giornale di Vicenza -. Senza è un’opera monca anche l’A31 Sud. Trento a quel tavolo ha deciso per tutti. Forse nel 2016 non ha più senso parlare ancora di Provincia autonoma: o l’autonomia ce l’hanno tutti o nessuno. Poi è assurda questa resistenza. Sono favorevoli all’autostrada fino a Trento le stesse categorie trentine. Insomma, qui il problema è solo politico. L’operato di Zaia? È preparato. Mi auguro che sia in grado di uscire dall’angolo e portare a casa il risultato».

Sulla stessa linea anche il presidente di Confartigianato Vicenza, Agostino Bonomo: «sembra una presa in giro della politica che non ascolta il territorio. La nostra posizione è chiara. Adesso sfuma la Valdastico. Per colpa di chi? Di una Provincia autonoma che le ha tutte vinte. Assurdo. (…) Di certo non è colpa di Zaia che è dalla nostra parte. Lui non ha ceduto al ricatto: o Valdastico o Valsugana». Sergio Rebecca, presidente di Confcommercio è perentorio: «Lo sbocco a Nord dell’A31 è necessario. È un’opera strategica inserita nella rete Ten-T. Adesso si fa largo l’ipotesi di gestire la questione a livello locale? Allora nascono i dubbi sulla sua futura realizzazione. Il fatto poi che Trento “sorrida” a questa ipotesi dovrebbe portare i vicentini a riflettere sul perché c’è questa benevolenza da parte di chi ha sempre osteggiato l’A31. Non possiamo più accettare il “tira e molla” su opere fondamentali. La politica è chiamata ad essere responsabile e a farsi carico di trovare nuove modalità per evitare queste inaccettabili situazioni in cui niente è mai deciso definitivamente».