Valdastico Nord, Confindustria Vicenza: serve opera efficace

«Prima di tutto, qualcosa è emerso: non c’è più una continua opposizione di Trento per un motivo o l’altro. Quindi stiamo ragionando di un collegamento, di una infrastruttura che collega il Vicentino al Trentino. Questo significa fare un passo avanti». Così sul Giornale di Vicenza Gaetano Marangoni, vicepresidente di Confindustria Vicenza con delega alle infrastrutture commenta le bozza di accordo raggiunto tra Veneto e Trentino sulla Valdastico Nord. «Quello che reputiamo fondamentale è proprio giungere allo sblocco dell’empasse che dovrebbe portare ad avere un’infrastruttura nuova che dà continuità alla Valdastico e ci porta verso Trento, e che per mille motivi invece è rimasta bloccata».

«Siamo per un collegamento efficace, un vero sbocco veloce – prosegue Marangoni -. Se per questioni di impatto ambientale e di accordi non si va a fare una autostrada, non siamo contrari, purché si tramuti in un progetto realistico e si vada verso un programma serio di realizzazione. Incoraggiamo le istituzioni, abbiamo fiducia nella Regione, ma attenzione: puntiamo le luci sulla qualità dell’opera che si vuole fare. Serve un’efficacia e una velocità media di collegamento che sia accettabile, che dia un’infrastruttura adeguata, non che è comoda fino a un certo punto e poi si “inginocchia” in un collegamento di qualità minore». «Il collegamento Veneto-Trentino non è più in discussione, è certo che si farà. Con un progetto che colleghi in modo efficace con la Valsugana e con Trento a cui lavoreranno Ministero, Trento e Regione veneta», rassicura intanto il segretario del Pd regionale, Roger de Menech.