Verona, impianti risalita chiusi per mafia

Il 18 enne Gabriele Piserà è stato raggiunto da un’interdirettiva antimafia emessa dal prefetto di Verona Salvatore Mulas, dopo che gli impianti di risalita di San Giorgio di Bosco Chiesanuova (in provincia di Verona), gestiti dalla “G&A” di cui Piserà è socio unico, erano stati bloccati nei giorni scorsi per la mancanza di alcuni documenti secondo quanto riportato dall’Arena.

Il giovane è figlio del Francesco Piserà già colpito da un’interdirettiva antimafia il 28 novembre scorso, emessa sempre dal prefetto di Verona. L’imprenditore di origini calabresi è socio al 50 per cento e presidente della società che ha gestito nelle due stagioni 2013 e 2014 gli impianti di San Giorgio e che poi è stata messa in liquidazione, prima che la gestione passasse alla “G&A” di Gabriele.