Europol: in Europa 5.000 jihadisti residenti

Cinquemila jihadisti pronti a colpire in Europa. Non premono alle frontiere, ma vivono già indisturbati all’interno del territorio Schengen. Lo dice il britannico Rob Wainwright, numero uno dell’Europol, l’agenzia per la sicurezza comunitaria. Un pericolo concreto, anzi «l’Europa sta affrontando la minaccia terroristica di livello più alto degli ultimi dieci anni» spiega il super-poliziotto europeo in un’intervista al quotidiano tedesco Neue Osnabrucker Zeitung.

A suo giudizio, «possiamo attenderci che l’Isis o altri gruppi terroristici religiosi conducano un attacco allo scopo di ottenere uno sterminio di massa fra la popolazione civile». Europol stima che il numero di cittadini comunitari tornati in Europa dopo un periodo trascorso nei campi di addestramento dello Stato islamico nel Medio Oriente sia calcolabile fra le tremila e le cinquemila persone. E non si tratterebbe tanto di migranti, quanto di persone nate o cresciute in Occidente e quindi regolarmente residenti.

Fonte
(Ph. Reuters)

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