Padova, scuole di cucina: è boom

Esplode la food-mania a Padova. Spinti dai talent show in televisione e innumerevoli blog e tutorial online, spuntano come funghi le scuole di cucina e fanno registrare il tutto esaurito già a un mese prima dell’apertura. In città ce ne sono una decina mentre se ne contano una cinquantina se si include la provincia. Gli iscritti sono generalmente fra le 10 e le 15 persone, mentre i costi oscillano mediamente tra i 35 e i 60 euro a seminario, arrivando anche a quasi 400 per un intero corso base. Molto varia anche l’offerta: si va dalla pasta fatta in casa alla cucina vegana, dal mondo della pasticceria al “finger food”.

Ad Albignasego c’è La Mandolina, che offre corsi base e lezioni monotematiche: ogni incontro dura poco meno di 3 ore e il costo è di 45 euro. Peccati di Gola (Limena) è un’altra scuola amatoriale: le singole lezioni costano tra i 55 e i 60 euro, 390 l’intero corso base; Primi e Secondi (Piombino Dese), spazia dalla cucina tradizionale veneta alle ricette giapponesi; La Forchetta Rosa (sempre a Limena) organizza solo corsi teorici e monotematici dalle spezie alle centrifughe, dalle carni al cioccolato; La Fucina delle Idee (Abano Terme) è una delle più economiche con 140 euro per sei lezioni; infine la scuola Dieffe (Noventa) è l’unica ad offrire lezioni serali professionali, che portano al conseguimento di un attestato: i corsi vanno dalle 15 alle 600 ore su temi che spaziano dal cake design alla cugina vegetariana, passando per il corso da sommelier.

(ph sorelleinpentola.com)

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