Studio Usa: Hollywood discrimina neri, donne e gay

In attesa della notte degli Oscar, non cessano le analisi, le critiche, le accuse a Hollywood. L’ultimo strale arriva dalla University of Southern California che, avvalendosi dei ricercatori della Annenberg School for Communication and Journalism, ha stilato un report che dà ragione a chi accusa gli Academy Awards di essere “troppo bianchi”, e Hollywood di escludere le minoranze. Non solo afroamericani, ma anche donne, ispanici ed esponenti della comunità gay.

Come racconta il Corriere della Sera, lo studio ha esaminato 109 film distribuiti dalle maggiori case cinematografiche nel 2014 e 305 serie tv. Il risultato? Solo un terzo (il 33,5%) dei personaggi è donna, il 28% appartiene a razze non bianche o a gruppi etnici, mentre un risicatissimo 2% fa parte della categoria Lgbt. Stacy L. Smith, tra gli autori dello studio, sintetizza: «non abbiamo un problema di diversità: abbiamo una crisi di integrazione». A questo punto sono in molti a chiedersi se Chris Rock, il presentatore della prossima notte degli Oscar, affronterà, in chiave brillante, la questione.

Fonte