PadovaFiere, Camera Commercio: non compriamo quote

«La Camera di commercio di Padova non ha alcun mandato per acquisire ulteriori quote di PadovaFiere Spa ma se qualcuno vuole sborsare dei soldi è ben libero di farlo». Così sul Mattino il presidente dell’ente di piazza Insurrezione, Fernando Zilio (foto), chiude la porta all’offerta dei francesi di GlEvents (che controllano l’80% di PadovaFiere) di cedere la maggioranza delle quote. «Non ci è permesso per legge di entrare in società che perdono capitali come la fiera fa sostanzialmente da vent’anni a questa parte -aggiunge – la giunta camerale ha chiarito come sia necessario, prima di qualunque intervento, una valutazione della situazione economico-finanziaria di PadovaFiere a cui deve seguire un piano industriale condiviso ed accompagnato da un congruo piano economico. Solo dopo che questi passi saranno compiuti potremo ragionare di un intervento diretto della Camera di commercio».

Intanto anche anche altre associazioni di categoria sembrano tirarsi fuori da eventuali operazioni di salvataggio della società fieristica che necessita di un ulteriore aumento di capitale per scongiurare un disavanzo contabilizzato nel 2015 a 2,9 milioni di euro. «Diventare un gestore fieristico è molto lontano dai nostri orizzonti – spiega Guerrino Gastaldi, presidente di Cna Padova – In caso ve ne fosse la necessità potremo intervenire con quote simboliche di qualche migliaio di euro». «Ci vuole anche un’offerta all’altezza (…) ora non mi pare ci siano i presupposti», dichiara invece il presidente di Upa Roberto Boschetto.