Museo Guggenheim, percorsi per disabili visivi

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La Collezione Peggy Guggenheim è uno dei più importanti musei d’Italia per quanto riguarda l’arte europea ed americana del ventesimo secolo. L’esposizione è ospitata negli spazi di Palazzo Venier dei Leoni, la fu l’abitazione di Peggy Guggenheim. Il museo, infatti, non è altro che la sua collezione personale unita a capolavori di altre collezioni come la Collezione Hannelore B. e Rudolph B. Schulhof, il Giardino delle sculture Nasher, senza dimenticare le mostre temporanee. Il museo si è sempre posto l’obiettivo di rendere fruibile a tutti la bellezza e la preziosità straordinaria della sua esposizione. Il risultato di questi continui sforzi è stata la creazione di percorsi di accessibilità dedicati al pubblico con disabilità visive. Una conoscenza attraverso il tatto, sperimentata in quattro appuntamenti avvenuti da ottobre a gennaio 2016 che hanno avuto come protagonisti persone non vedenti ed ipovedenti: visite tattili guidate da Valeria Bottalico e attività di laboratorio condotte dallo scultore non vedente Felice Tagliaferri.

Venerdì 11 marzo presso l’Università Cà Foscari ci sarà un incontro che presenterà il progetto “Doppio Senso. Percorsi Tattili alla Collezione Peggy Guggenheim” come caso studio per promuovere un dibattito inerente le nuove riflessioni legate all’arte e alle possibilità più innovative di fruizione nell’ambito dell’accessibilità museale. Visto il successo riscosso è previsto un nuovo ciclo di appuntamenti di visite tattili e laboratori che avrà inizio da giugno 2016 con cadenza mensile.

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