Via del Mare, artigiani sulle barricate

Gli artigiani esprimono preoccupazione per l’impatto sul territorio della cosiddetta “Via del Mare”, un progetto per il collegamento stradale dell’entroterra ai litorali che risale a ben otto anni e che oggi viene riproposto incontrando ancora molti ostacoli. L’ex segretario di Confartigianato (oggi Confesercenti) Roberto Barbieri ricorda le preoccupazioni sull’impatto ambientale dell’opera e le ricadute negative per le attività locali: «era un’iniziativa proposta da privati -, ricorda sulla Nuova Venezia – allora non sono mancate accuse alla Regione per non aver preventivamente coinvolto i territori interessati. Invitato dagli artigiani di Meolo, guidati da Pierino Zanchettin dirigente della Confartigianato – aggiunge Barbieri – ho incontrato, seguito e condiviso le loro preoccupazioni sul possibile grave impatto ambientale e sulle pesanti ricadute e danni che potevano recare al tessuto sociale e alle attività economiche locali, sostenendo che ogni decisione in merito, che determinerà comunque il futuro dello loro zona, doveva essere partecipata, concertata, condivisa con la cittadinanza e non imposta o decisa dall`alto. La loro era una presa di posizione che non aveva colori politici e, personalmente, la condividevo», conclude.