BpVi, Ass. Soci Popolari: 4 domande per Iorio

Riceviamo e pubblichiamo un intervento di Francesco Celotto (Associazione Soci Banche Popolari Venete) sull’assemblea dei soci di Banca Popolare di Vicenza di sabato.

Vorrei porre alcune domande al dottor Iorio amministratore delegato di Popolare di Vicenza alla luce di quanto ha dichiarato nel corso della assemblea di sabato, che ha decretato la trasformazione in Spa della ormai ex Popolare:

1) cosa significa concretamente che i soci “scavalcati” saranno risarcirti? Significa che chi ha chiesto di vendere le azioni prima di qualche “vip”verrà comunque soddisfatto magari al valore della quota al momento di tale richiesta? O a che valore?
2) cosa significa che per gli altri soci danneggiati verranno attivati dei tavoli con le associazioni?
3) dove intende trovare le risorse finanziarie per soddisfare tale richieste visto che come sappiamo la banca non potrà rimborsare neppure i soci che eserciteranno il diritto di recesso?
4) come intende concretamente affrontare il problema di quei soci che hanno avuto un finanziamento per l’acquisto di azioni che magari controgarantiscono lo stesso valendo oggi solo il 10% di tale valore? Chiederà nuove garanzie? Estenderà i fidi?

Suppongo che il numero di soci “scavalcati” sia assai cospicuo e che non sarà per nulla facile reperire le risorse per una banca già fortemente sottocapitalizzata a meno di non utilizzare parte dell’aumento di capitale per soddisfare tali richieste. In questo modo temo però che la Bce avrebbe qualcosa da ridire. Non vorrei che Iorio avesse fatto da quel palco promesse da marinaio, difficili da mantenere e che di fatto, se applicate fino in fondo, potrebbero generare un nuovo buco per la banca. Ovviamente sarebbe legittimo soddisfare le richieste di chi è stato “scavalcato” ma allora per reciprocità di condizione bisognerebbe anche revocare le vendite ai soci “vip”o meno vip fatte fino ad inizio 2015.

Vedremo quali saranno le proposte concrete di Iorio. Notiamo infine come ad oggi continuino a sedere nel cda un imputato per usura come Marino Breganze e un condannato in primo grado per evasione come Matteo Marzotto. Questi almeno dottor Iorio riesce a farli sloggiare e subito? A proposito la banca sta pensando di portare avanti la azione di responsabilità nei confronti degli ex vertici Zonin in primis?

Francesco Celotto

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