Renzi-Hollande a Venezia, Sinistra Italiana: polizia esagera

Riceviamo e pubblichiamo una nota di Mattia Orlando – Sinistra Italiana Venezia sulla manifestazione No Tav e No Grandi Navi.

Dalla fondamenta di Punta della Dogana, assistiamo con stupore e disappunto all’inutile dimostrazione di forza messa in atto dalle forze dell’ordine nei confronti dei manifestanti nel Bacino di fronte a Piazza San Marco. A diverse ore dall’inizio del meeting Renzi-Hollande, Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno schierato unità di tutti i tipi, armate con idranti ad alta pressione, dando vita ad una vera e propria battaglia navale per impedire a dei manifestanti pacifici di raggiungere le acque antistanti alla piazza centrale della nostra città. Una piazza dichiarata “zona rossa” per i veneziani e riservata ai due capi di stato, affichè essi possano disporre di una gradevole location dalla quale organizzare la prossima guerra, della quale il Paese e perfino il Parlamento nulla sanno. Già presente fra i manifestanti, Sinistra Italiana di Venezia non può che essere solidale con organizzatori e presenti, assicurando fin d’ora che si impegnerà a presentare un’interrogazione parlamentare al ministro dell’interno sull’accaduto, attraverso il deputato di zona on. Giulio Marcon.
Chiediamo al contempo al premier Renzi di non nascondersi in zone rosse militarizzate, bensì di spiegare ai cittadini se questo Paese stia andando incontro ad una guerra, di come lo farà e soprattutto del perché. Gli chiediamo inoltre di trovare migliori impieghi per le massicce forze impiegate oggi a difendere quel perimetro da innocue bandiere, possibilmente quello di inchiodare i tanti speculatori che ancora oggi si nutrono della carne di questa città e che non chiedono altro che un nuovo Tresse da scavare.

Mattia Orlando
Sinistra Italiana Venezia

(p.h. LaPresse)