Soci BpVi, come fareste senza l’impagabile Smiderle?

L’azionista BpVi Giuseppe “Bepi” Berton commenta con la moglie Teresa l’articolo del Giornale di Vicenza a firma di Marino Smiderle del 10 marzo intitolato ‘Prima assemblea di BpVi. Spa I soci devono “fare il biglietto”‘

Ciò, Bepi, hai letto quello che ha scritto due giorni fa Smiderle?
No, quando vedo la sua firma giro pagina.
E sbagli. L’uomo ha fantasia…
…sì, da vendere.
Da vendere o no, ne inventa sempre di nuove.
Cos’ha scritto, adesso?
Ti ricordi cosa scriveva prima dell’assemblea? Che bisognava andare e votare sì, che non c’erano altre strade, che solo così si poteva salvare la banca?
Certo, e allora?
E allora adesso, a voi che lo avete ascoltato, ve la rigira al contrario.
Se è per quello io non ho certo votato sì per Marino Smiderle. Fosse stato per lui avrei votato non tre sì, ma cento volte no!
Comunque sia, adesso vi dice: c’è l’assemblea del bilancio. Bene, voi piccoli soci restate pure a casa perché non contate più un tubo. Solo i grossi contano, i bacanotti.
Beh, se è per questo, cosa contavamo prima? Facevano sempre tutto quello che volevano e i soci sempre a dire sì. Non cambia proprio niente. Adesso comanderanno i bacanotti, come li chiami tu, e poi quelli che si compreranno la banca; prima comandava Zonin e basta. Tutto qua.
Aspetta, non è mica finita! Racconta anche, tutto contento, che quelli che hanno comprato azioni con i soldi della banca hanno diritto di voto, eccome! E siccome ne hanno comprate tante di azioni, comanderanno loro. Per cui tu che si hai messo i soldi nostri stai pure a casa che non conti niente. Quelli che ci hanno messo i soldi della banca sono i padroni.
E poi vuoi che legga ‘sto Smiderle? Per farmi il sangue cattivo?
Aspetta, aspetta.
Cos’ha scritto, ancora?
Si scandalizza, lui, nota bene, lui!, per i 17 milioni e passa pagati ai dirigenti e, questa è grossa, per il milione dato a Zonin solo nell’ultimo anno. Lui! E conclude, aspetta che ti leggo: “I soci auspicano sforbiciate”. Lui!
Brava, complimenti. Non mi sono ancora rimesso dall’assemblea e tu, così, mi rovini la giornata. Proprio brava.