Venezia, maestra a sQuola confusa da cq e doppie

Nel curriculum scrive “ittaliano” e in generale ha un problema con le doppie e le parole con “q” e “cq”. Già di per sé la faccenda è grave visto che stiamo parlando di una persona adulta. Ma diventa ancora più grave se questa persona è una maestra che, sospesa dopo le proteste dei genitori, è tornata a insegnare in una scuola elementare di Santa Maria di Sala (Venezia). La storia viene raccontata dal Corriere del Veneto: i genitori per protesta non hanno portato in classe i loro figli. Ma se i genitori non accettano questa situazione la maestra ha dalla sua i piccoli alunni che l’adorano e la descrivono come simpatica ed affettuosa.

La conclusione della vicenda non è lontana: l’ispezione della direzione scolastica regionale sulla sua capacità professionale non è stata positiva. E l’epilogo potrebbe essere il licenziamento. Come ricorda il Corriere del Veneto, il fatto che la donna sia arrivata a superare tutte le prove necessarie per diventare insegnante di italiano, nonostante le evidenti lacune, dimostra l’inerzia del sistema ministeriale: perché la docente già in passato era stata protagonista di un’ispezione per gli stessi motivi e all’epoca era precaria in un plesso di Santa Maria. La relazione non fu positiva ma il suo curriculum non reca traccia di quell’inciampo e così la passata primavera, poco prima dell’infornata di assunzioni della Buona Scuola, era passata di ruolo.