Venezia, involucri sospetti: scatta allarme terrorismo

Due involucri sospetti sono stati rinvenuti all’interno di Palazzo Ducale. Visti gli avvenimenti degli ultimi giorni l’allarme terrorismo è ai massimi livelli e i nervi sono tesissimi. E’ così scattato immediatamente l’allarme terrorismo e sul posto sono subito accorsi anche il procuratore della Repubblica Adelchi D’Ippolito e il questore Angelo Sanna. Il questore Sanna ha dichiarato: «i due involucri sono stati trovati nelle griglie del cortile d’entrata del Palazzo Ducale. Non sappiamo ancora a che ora sono stati posizionati, nella notte o all’alba. Ora tutto è in sicurezza».

In un primo momento era stata usata l’espressione ordigni da d’Ippolito, perché erano altamente sospetti, non si trattava del solito zainetto dimenticato da un turista. Due involucri di carta legati tra loro con lo spago, trovati da personale di sicurezza ma in realtà i due pacchettini contenevano piccoli pezzetti di quarzo. Ad inquietare in un primo momento, ha detto poi d’Ippolito, erano stati due elementi importanti: la forma degli involucri e la posizione nella quale erano stati lasciati. Quel che resta da capire è come i due involucri possano essere finiti sulle grate dal momento che l’area in cui si trovano i pozzi, nel cortile interno, è transennata e quindi non accessibile. E’ possibile che siano stati lanciati. Verso le 9.30 la situazione alla normalità, con la progressiva riapertura di Palazzo Ducale e della Basilica al personale e al pubblico. Ma a Venezia l’allarme terrorismo è ai massimi livelli di attenzione.

Tags: ,