Venetex, arriva la moneta veneta

Ha preso ufficialmente avvio oggi, in Veneto, il circuito di credito commerciale Venetex strumento di pagamento che si fonda su una moneta virtuale, la Venetex, il cui valore nominale è assunto pari a un euro. Il modello del sistema è mutuato dall’esperienza di Sardex, avviata in Sardegna nel 2010 ed oggi già adottato in altre nove regioni italiane. A supportare la partenza di Venetex è il circuito di 52 imprenditori che aderiscono a Venetwork, rete di aziende regionali già intervenuti con propri capitali e competenze a supporto di nove imprese locali e startup e che da oggi è anche partner di Venetex. Lo scopo, è stato spiegato, è di creare un circuito di aziende di varia natura, con sede nella regione, preferibilmente piccole e medie, all’interno del quale lo scambio di beni e servizi è pagato con la moneta virtuale, ossia crediti maturati reciprocamente e che possono essere spesi nella rete degli associati in modo istantaneo e senza circuitazione di denaro.

Oltre ad entrare a far parte di un sistema che consente vie “privilegiate” di business in un ambiente circoscritto e garantito, il metodo ha il vantaggio di evitare il passaggio per soggetti bancari o comunque finanziari nel caso di fabbisogno di liquidità o per il normale pagamento di fatture. L’amministratore delegato di Venetex, Francesco Fiore, spiega: «potrebbero esserci da subito 500 mila persone fisiche, legate alle società aderenti, che potrebbero usare Venetex. Questa forma di credito, infine, non può essere accumulato, può soltanto essere speso e nelle altre regioni si è visto come la moneta virtuale circoli 10 volte più velocemente dell’Euro».