BpVi, 1200 casi in Procura a Vicenza

Sono 1200 le parti offese nel caso BpVi. Un’ondata di denunce cui la Procura di Vicenza fatica a far fronte. È di ieri la notizia di un nuovo magistrato, inviato dalla corte di appello di Venezia, ma forse non basta. Non secondo il sindaco Variati, che in una lettera al ministro della Giustizia Andrea Orlando, ripresa dal Corriere del Veneto di oggi, scrive: «Servono ancor più risorse al fine di consentire che l’iter della giustizia in generale, ed in particolare le indagini riguardanti la Popolare, possano svolgersi nel tempo più breve possibile garantendo quindi la massima efficacia».

Un vero e proprio pool, quello necessario a districare la matassa della maxi-inchiesta sulla Vicenza: i principali reati ipotizzati riguardano l’intralcio alla vigilanza e la falsificazione dei conti, mentre gli indagati, per il momento, sono sei, tre manager e tre consiglieri, fra cui spiccano l’ex presidente Zonin e l’ex dg Samuele Sorato. Sul caso anche la Procura di Udine, che indaga per estorsione e truffa, e Prato, dove i magistrati si stanno concentrando sui direttore delle filiali.

Tags: ,