Farò la fashion blogger fino a 75 anni

Noi della classe 80 saremo destinati ad essere degli eterni Peter Pan, ci vedrete postare le foto su Instagram tra una visita dal geriatra e una partita a bocce

Quando sei giovane poco ti importa della pensione, ti interessa vivere il momento, ti interessa goderti la vita, magari facendo il lavoro che hai sempre sognato. Ma le occupazioni al giorno d’oggi sono cambiate un bel po’, e pure le prospettive per poter andare in pensione. Stamattina, leggendo alcuni articoli nei quali si dice che chi è nato negli anni 80, vedrà la pensione solo quando avrà spento le 75 candeline, nella speranza che non gli cada la dentiera sulla torta e rovini da solo la festa, ho avuto una crisi di panico. Per carità, la vita è migliorata notevolmente rispetto al passato, si vive più a lungo e un cinquantenne oggi è un adulto di ieri, non di certo “vecchio”. Ma la differenza sostanziale è che le professioni sono cambiate. Un tempo ad esempio non esistevano di certo gli instragrammer, gli influencer, gli youtuber, i social media manager, i deejay.

In pratica, noi della classe 80 saremo destinati ad essere degli eterni Peter Pan, ci vedrete postare le foto su Instagram tra una visita dal geriatra e una partita a bocce. Tutto questo mentre una generazione di millenials, cioè di giovani nati dopo il 2000 ci prenderà in giro perché ormai abbiamo un piede nella fossa ai loro occhi. La domanda che mi facevo stamattina, mentre mi vestivo per uscire a farmi una foto per Instagram è: che lavoro farò a 75 anni? Dovrò continuare a scattare gli outfit? Scriverò nelle pagine social per i miei clienti di gattini e coniglietti ancora per molto? O forse è meglio pensare al futuro e virare verso un lavoro che mi assicuri una vecchiaia felice? Perché le opportunità di lavoro sono cambiate, ma da qui al 2055 io la vedo dura, nel senso che dovrò fare la fashion blogger e parlare di apparecchi acustici nei miei prossimi post tra qualche anno. Io veramente comincio a pensare al mio futuro e non tanto ad una pensione integrativa, ma ad un altro tipo di lavoro perché la fine di Angela favolosa cubista non la voglio proprio fare!