«Iorio? In Virginia, a curare i vigneti Zonin!»

BpVi disastrata, il suo ad che si permette di fare il serafico, e la Procura non si muove. La Madonna di Monte Berico deve averne le scatole piene, dei vicentini

L’azionista della BpVi, Giuseppe Berton, commenta per l’ennesima volta con la moglie Teresa le ultime notizie sulla Banca Popolare di Vicenza. 

Hai visto, Bepi, cos’ha detto Iorio?
Ho visto, purtroppo…
Ma come, ci portano via tutto, avevamo 200 mila euro e adesso ne abbiamo 320 … mi viene da piangere quando ci penso… e questo ci viene a dire che poteva andare peggio … ma ci prende in giro? Voleva venirci a prendere anche la pensione?
No, voleva dire che la banca poteva anche fallire…
E a noi, scusa, cosa cambiava? Perdevamo ben 320 euro che non so se rivedremo mai…
Non fare l’egoista, adesso. Ci sono i dipendenti, le obbligazioni, i depositi, gli affidamenti…
Senti ciò come che te parli. Te me pari un bancario
No, per carità, non vorrei essere un bancario per tutto l’oro del mondo, in questo momento qua. Solo che a forza di leggere di questo diavolo di banca, mi sono fatto una cultura.
Era meglio se te la facevi prima, ‘sta cultura, prima che ci fregassero tutti i soldi!
Sempre col solito discorso, sei insopportabile. Sono stato forse l’unico a farsi fregare? Mi pare che sono in buona compagnia o no?
Sì, tutti fessi come te e qualcuno addirittura di più. Ma levami una curiosità. Per arrivare dove siamo arrivati, cioè al disastro completo – non ci vuole nessuno, la Borsa ci dice no, le azioni valgono zero – era proprio necessario chiamare uno da Bergamo, dargli per il disturbo del trasloco 1 milione e ottocentomila euro, che quando ci penso urlerei, e casa e macchinone e stipendietto da favola? Per fare un capolavoro del genere, secondo me, Sorato era più che sufficiente, o no? Neanche mettendocela tutta riusciva a fare di peggio…

Si vede che non hai letto Smiderle…
Buono quello! Lo sai che se lo leggo mi tocca prendere il Malox.
Ha scritto che, dopo tutto, non è mica Mandrake, questo Iorio.
E sì, invece, che è Mandrake. Solo Mandrake poteva fare un disastro del genere. E impegnandosi molto, anche.
Ti ripeto che la banca poteva fallire. Questo non vuoi mettertelo in testa.
Un corno che poteva fallire! Ho sentito alla radio che l’avrebbero salvata comunque. Anzi, adesso che mi ricordo, uno ha proprio detto: la banca è fallita ed è stata salvata per i capelli da quel coso lì, come di chiama…
Atlante.
Ecco sì, l’Atlante, che è, come si chiama… un fondo, mi pare.
Questo Atlante lo hanno messo su in fretta e furia quando Unicredit ha cominciato a dire che non se la sentiva più di prendersi in corpo una polpetta avvelenata come la nostra banca. E pensare, invece, che Iorio continuava a dire che lui su Unicredit metteva la mano sul fuoco.
Ma adesso lo tengono lì, Iorio?
Dopo tutte le sparate che ha fatto, che lui era ottimista, che era quasi sicuro che la cosa andasse in porto, che lui andava a Londra e a New York… se avesse un minimo di dignità dovrebbe togliere il disturbo da solo. Io lo vedrei bene in Virginia a curare i vigneti di Zonin. Non andavano d’amore e d’accordo, i primi tempi….?

E il procuratore Cappelleri?
Quello dorme come un ghiro. Qua non rischia niente nessuno, stai tranquilla. Zonin può continuare a fare i suoi viaggi di piacere, che non lo tocca nessuno. Basta che stia alla larga da Vicenza perché qua sì che lo menano.
A proposito, ho sentito in piazza che qualcuno vuole interessare della cosa un vicentino che è andato in un Consiglio importante dei giudici…
Ah sì!, Zanettin. Ma quello non si è ancora riavuto…
Perché, ha preso una brutta malattia?
No, no. Solo che quando lo hanno nominato nel Consiglio Superiore della Magistratura ha avuto un tale shock che non si è ancora ripreso. È tramortito, poveretto.
Tutte a noi a Vicenza capitano?
Eh sì! La Madonna di Monte deve averne anche lei le scatole piene, di noi vicentini.
Pare proprio di sì.