Pfas, pronte cause legali: «risarciteci»

«Su mandato di una decina di aziende agricole e privati stiamo valutando che tipo di azione risarcitoria promuovere, e verso chi»: lo dichiara Studio 3A, società specializzata in risarcimenti, al Corriere del Veneto. Nel frattempo il Pd presenta un’interrogazione in Consiglio regionale proprio riguardo all’inquinamento da Pfas: «la Regione non ha motivi per attendere oltre, deve fissare i tetti massimi di emissione di sostanze perfluoroalchiliche».

«Siamo all’assurdo: per imprenditori e privati che stanno subendo enormi danni biologici, esistenziali e patrimoniali oltre al danno, ora, c’è la beffa», sottolinea il presidente di Studio 3A Ermes Trovò. Una beffa he consiste nel fatto che le analisi delle acque, chieste ad esempio dal Comune di Vicenza a tutti i possessori di pozzi, sono a carico delle aziende. E dallo studio di consulenza fanno sapere: «prevediamo che alla decina di soggetti che finora ci ha dato mandato se ne aggiungeranno presto altri. Per ora non è partita alcuna azione legale, stiamo valutando verso chi va rivolta».