Jesolo, Usl dichiara guerra ai social

Si chiama “Social media policy” ed è un documento che disciplina l’utilizzo dei social. Stop ai selfie con pazienti riconoscibili, basta a commenti e critiche del personale verso pazienti o colleghi. Il direttore generale Carlo Bramezza spiega: «una pubblica amministrazione al passo con i tempi non può esimersi nello sfruttare questi nuovi canali di informazione. Infatti dal 2013 l’Ulss 10 è su Twitter, su Facebook, su YouTube, io stesso ho un profilo personale su Facebook. E’ noto a tutti quanto sia aumentato l’utilizzo di queste comunità virtuali e proprio per questo motivo, per evitare conflitti, leggerezze, per tutelare l’utenza, evitare la nascita di account fasulli o di dubbia riconducibilità all’istituzione, è necessario tracciare delle regole che non intendono limitare la libertà di espressione ma disciplinano l’utilizzo dei social da parte del personale aziendale». Uno dei punti principali è quello che invita il personale aziendale ad astenersi nell’affrontare questioni lavorative specifiche o tematiche che rischiano di violare i principi fondamentali della professione sui social.

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