Veneto Banca, ipotesi azioni a 10 cent

Il prezzo minimo dell’Ipo di Veneto Banca sarà di 0,10 euro per azione. E’ quanto apprende l’Ansa da fonti vicine al consorzio che stanno seguendo l’operazione da 1 miliardo di euro che sarà prezzata lunedì prossimo dal Cda della banca. Nell’ambito del pre-marketing, infatti, dagli oltre 250 feedback raccolti finora le indicazioni sul prezzo sono tutte tendenti al negativo rispetto alla media del settore delle banche popolari. Per gli azionisti di Veneto Banca si preannuncia un destino da “azzerati” analogo a quello dei 119 mila soci della Banca Popolare di Vicenza.

I soci dell’istituto di Montebelluna vedranno andare in fumo, per chi ha acquistato il titolo al suo valore massimo (40,25 euro), fino al 99,75% dell’investimento. Ma perdite superiori al 99% verranno registrate anche da chi ha acquistato a 14 euro, nel lontano 1997. Al picco delle azioni, nel 2012, l’istituto di Montebelluna valeva 4,9 miliardi di euro. Valorizzato al minimo della forchetta l’istituto vale 12,2 milioni di euro. Considerato che con l’aumento della Bpvi sono andati in fumo 6,3 miliardi, se si considera il valore massimo raggiunto dalle azioni sotto la gestione di Gianni Zonin, il conto del dissesto delle due banche venete potrebbe salire a più di 11 miliardi di euro.