Tav Vicenza, Variati “scarica” studio fattibilità

«Da venerdì i cittadini di Vicenza avranno la possibilità di esprimersi sullo scenario progettuale per il passaggio dell’alta capacità alta velocità. È la prima volta in assoluto che il Comune utilizza la consultazione: si tratta quindi di un’importante occasione di partecipazione. Invito tutti i vicentini a dire la loro su un progetto fondamentale per lo sviluppo futuro della città e del territorio provinciale». Queste le parole del sindaco di Vicenza, Achille Variati in merito alla consultazione che si svolgerà dal 3 all’8 giugno e coinvolgerà i residenti nel territorio comunale con più di 16 anni di età. Si potrà compilare il questionario online sul sito del Comune di Vicenza (www.comune.vicenza.it) e dare la propria preferenza ad uno dei due scenari progettuali individuati per il passaggio dell’alta capacità alta velocità a Vicenza, per il potenziamento del sistema dei treni regionali e la realizzazione delle opere complementari riguardanti il trasporto pubblico locale, la mobilità e le opere idrauliche. La giunta ha formalizzato oggi la propria posizione, giudicando migliore lo scenario progettuale alternativo allo studio di fattibilità.

«Per la realizzazione di una nuova stazione in zona Fiera, l’interramento dei binari previsti in zona quartiere Ferrovieri e l’eliminazione del tunnel idraulico/viario previsto dallo studio di fattibilità, è risultato necessario prevedere complessi interventi infrastrutturali con un consistente aumento dei tempi di cantiere e il conseguente maggior impatto sui beni storici e paesaggistici interessati dalla realizzazione delle opere. Queste complicazioni – prosegue Variati – hanno portato, inoltre, a far lievitare le previsioni riguardanti i costi. Rfi ha quindi studiato la soluzione progettuale che prevede di mantenere l’attuale stazione in viale Roma potenziandola con l’aggiunta di una possibile fermata in zona Fiera».