Caffè vegano “assaltato” a colpi di salsiccia

Un caffè vegano in Georgia è stato preso di mira da un gruppo di uomini che hanno aggredito clienti e dipendenti con pezzi di carne allo spiedo, salumi e pezzi di pesce fresco. Ecco la ricostruzione del Kiwi Caffè: «durante la proiezione di un film, un gruppo di persone è entrato nel locale e ha iniziato a provocare. Abbiamo chiesto loro di stare tranquilli e di non disturbare ma loro hanno continuato a parlare ad alta voce e dopo un po’ hanno tirato fuori carne, salumi e pesce e hanno iniziato a mangiare e poi a lanciarli contro di noi, e si sono messi anche a fumare».

Lo staff del locale non ha dubbi, l’incidente è una provocazione contro i vegani. Gli aggressori sono stati descritti come neonazisti che sostengono idee fasciste. I dipendenti raccontano: «abbiamo iniziato a spingere queste persone fuori dal locale e abbiamo chiamato la polizia. Alcuni vicini si sono uniti alla provocazione, avevano già mostrato un atteggiamento negativo nei nostri confronti perché il nostro modo di guardare, la musica che ascoltiamo, le idee che sosteniamo e il fatto di non mangiare carne viene considerato fuori dal mondo. Hanno cominciato a dire che siamo colpevoli non solo di questo scontro, ma anche perché abbiamo rotto la loro cosiddetta ‘pace’ e il loro stato di tranquillità. Hanno detto che dobbiamo lasciare la ‘loro’ strada e lasciare il paese perché in Georgia non piace il nostro modo di vivere. Gridavano senza motivo e ci minacciavano». Gli aggressori si sono dati alla fuga prima dell’arrivo della polizia.

 

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