BpVi, esposto di Abusdef e Federconsumatori

Le associazioni di consumatori Adusbef e Federconsumatori hanno redatto un esposto sulla Popolare di Vicenza che hanno «inviato al Ministro della Giustizia Orlando, al presidente della Repubblica e del Csm Sergio Mattarella, al vice presidente Legnini ed a tutti i membri del Csm, al presidente dell’Anm (Associazione Nazionale Magistrati) Davigo, all’Autorità Anticorruzione Cantone, al presidente del Consiglio Renzi, infine al Ministro Padoan».

I consumatori chiedono «di intervenire per ripristinare i diritti e la legalità violata, essendo intollerabile che i protagonisti di un crac annunciato, che in Veneto ha prodotto un buco di 18,9 mld di euro, siano ancora a piede libero». Elio Lannutti e Rosario Trefiletti in una nota ripercorrono tutte le tappe della vicenda e denunciano «l’intollerabile sistema di corruzione, illegalità, omessa vigilanza di Consob e Bankitalia con le porte girevoli tra vigilanti e vigilati, coperture e complicità istituzionali della BpVi (Banca Popolare Vicenza) e Giovanni Zonin sul cui libro paga c’erano tutti i poteri economici, che ha bruciato i risparmi di una vita a 120.000 famiglie».