Fondazione Roi post-Zonin: ipotesi Dolcetta

Secondo il Corriere del Veneto, spunterebbe il nome di Stefano Dolcetta come possibile successore di Gianni Zonnin come presidente della Fondazione Roi di Vicenza, quando dovrebbe mancare meno di una settimana alla chiusura del bilancio 2015 (mercoledì o giovedì prossimo) dell’ente fondato dal marchese Giuseppe “Boso” Roi. L’amministratore delegato della Fiamm di Montecchio Maggiore sarà alla presidenza del cda di BpVi fino all’assemblea del 7 luglio che nominerà la nuova gestione firmata Fondo Atlante. E se è vero che le dimissioni di Zonin erano state respinte dagli altri consiglieri e ad oggi manca ancora l’ufficialità della fine della sua presidenza, secondo quanto riportato dal Corriere del Veneto i tempi per il rinnovo del cda della Fondazione sarebbero stretti.

Tra quelli che premono per un nuovo consiglio di amministrazione c’è anche il sindaco di Vicenza Achille Variati, che ormai un mese fa ha mandato una lettera alla Banca Popolare di Vicenza (di cui la Fondazione è diventata il settimo azionista durante la gestione Zonin, con 510 mila azioni che da 31 milioni sono scese al valore di 51 mila euro) criticando la gestione patrimoniale della Onlus culturale, che ad oggi garantisce al comune 320 mila euro di finanziamento ai progetti per la pinacoteca di Palazzo Chiericati che comprendono i 30 mila euro per il direttore scientifico Giovanni Villa.