«20enne padovana in Siria: terrorista»

Il gip veneziano Roberta Marchiori ha disposto una misura di custodia cautelare nei confronti della ventunenne di origine marocchina Meriem Rehailly, residente con la famiglia ad Arzergrande in provincia di Padova. Da dove è fuggita nel luglio 2015 in direzione Siria per arruolarsi nell’Isis, diventando quindi una terrorista secondo le leggi italiane. Questo è dunque il risultato della lunga indagine portata avanti dai carabinieri del Ros di Padova, a conclusione della quale la procura antiterrorismo di Venezia ha deciso di chiedere la cattura della ragazza.

Meriem è accusata del reato previsto dall’articolo 270 quater, introdotto l’anno scorso, che prevede «la pena della reclusione da cinque a otto anni» per chi si arruola nelle organizzazioni terroristiche. Secondo quanto riportato dal Corriere del Veneto, Meriem ha avuto i primi contatti con il fondamentalismo islamico tramite internet, dove si era creata l’identità virtuale di “Sorella Rim” e dove si presentava come «soldato dell’esercito informatico».