Destra e sinistra addio, ora c’è Pd vs M5S

La nuova sfida uscita dalle amministrative cambia il volto della politica italiana

Uno spettro si aggira per l’Italia, il bipolarismo PD-M5S benedetto dall’Italicum e dalla riforma costituzionale che diventa levatrice di un cambiamento radicale del sistema politico e istituzionale italiano. Due mondi diversi in competizione al di fuori dei quali la vita politica è ridotta a specie minori. C’era una volta la destra e c’era una volta la sinistra alla sinistra. Lo scenario che prefigura il voto di domenica scorsa: il pd che rafforza la sua identità di forza del socialismo europeo liberale arricchito di una moderna teoria politica all’altezza delle sfide della  modernizzazione e dell’Europa, il MS5 che si misura con la sfida del governo. Le forze del cambiamento che si riconoscono e legittimano per costruire la nuova Italia. Chi ha più consensi avrà più tela da tessere. Forze politiche per sancire il primato della politica. Forze europee ed  europeiste per l’Europa dei popoli. Forze del cambiamento.