Finanza in sede BpVi: «trovati documenti mancanti»

E’ ancora in corso la perquisizione della Guardia di Finanza nella sede della Banca Popolare di Vicenza. «Cercavamo documenti che non erano ancora stati acquisiti, per un confronto con quelli già oggetto della prima perquisizione, e che oggi abbiamo trovato», ha detto all’Ansa il Procuratore capo di Vicenza, Antonino Cappelleri. Si tratta in particolare, si è appreso, della documentazione cartacea e informatica riguardante i finanziamenti concessi dagli ex vertici della Vicentina nel periodo 2012-2014, e tra essi i fidi più ingenti concessi, ad esempio, al gruppo che fa capo all’imprenditore romano Alfio Marchini (che era tra i candidati a sindaco di Roma), e ai gruppi Fusillo e Degennaro. Non vi sono però, ha chiarito il magistrato, nuovi indagati. Si tratta infatti di un’attività conseguente all’inchiesta avviata dalla Procura nel settembre scorso, per aggiotaggio e ostacolo alla vigilanza, che vede indagati l’ex presidente Gianni Zonin e gli altri cinque ex manager.